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mercoledì 6 maggio 2009

Insalata di soncino, zucchine e fragole con vinaigrette di aceto balsamico e olio di macadamia

Ecco un'insalata fresca e colorita da accompagnare con un buon formaggio per una cena leggera...
Per 4 persone si possono usare 150 gr di soncino o crescione, 4 zucchine tagliate a tocchetti e cotte (non troppo) al vapore, 200 gr di fragole, 6 foglioline di menta, 2 bulbi di aglio fresco. Per la vinaigrette mescolare (fino ad ottenere un'emulsione omogenea) 3 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di aceto balsamico, 1 cucchiaio di olio di macadamia, 1 cucchiaio di tamari.

sabato 25 aprile 2009

Crostata alla marmellata di arance amare e crostata di mele... 

Nel giardino della casa al mare di mio marito c'é un bellissimo albero di arance amare che affonda le proprie radici in un terreno sabbioso. Proprio grazie al fatto che i suoi frutti non sono commestibili, quest'albero non é mai stato trattato anzi, forse é il caso di dire che é sempre stato totalmente ignorato! L'anno scorso, trovandoci lí proprio nel periodo in cui era carico di arance, mi venne l'idea di raccoglierle per farne una marmellata. Data la mia ignoranza in materia mi feci aiutare da mia mamma e da un'amica di famiglia. La ricetta non la ricordo perfettamente ma mi pare che fosse piú o meno cosí:
Marmellata di arance amare
Ingredienti: 2 kg di arance amare, 2 limoni, 1,5 kg di zucchero di canna.
Procedimento: con un coltello affilato sbucciare le arance facendo attenzione a non togliere la parte bianca e tagliare le bucce alla julienne. Tagliare le arance a pezzi, togliere le parti bianche e i semi e metterle insieme alle bucce e ai limoni, anch'essi tagliati a pezzi, in un recipiente con 4 litri d'acqua. Lasciare il tutto in ammollo per 24 ore. Fare bollire le arance nella loro acqua per mezz'ora e lasciarle nuovamente in ammollo per altre 24 ore. A questo punto portarle a ebollizione insieme allo zucchero e cuocere a fuoco basso per ca. 1 ora o finché non si sará addensato il composto. Riempire i barattoli precedentemente sterilizzati in forno caldo e, tappati, lasciarli capovolti finché non si sará raffreddata la marmellata.

Come vedete dalle foto la marmellata é abbastanza oscura perché la preparammo con zucchero di canna. Ne preparammo anche un'altra "partita" (perché i chili di arance ovviamente non erano "solo" 2) con zucchero bianco e il risultato fu di un arancione traslucido, molto piú bello da vedere.
Ora, con quest'ultimo barattolo di marmellata di arance amare che mi é rimasto ho deciso di preparare una crostata e, siccome quando mi ritrovo a impastare pane, dolci e pizze non riesco mai a farlo in dosi ridotte, giá che c'ero ho preparato una seconda crostata, quest'ultima peró di mele.


Ingredienti per 1 crostata (diametro 26 cm): 250 gr di farina, 125 gr di burro freddo, 60 gr di zucchero, 1 uovo intero + 1 tuorlo, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di lievito (opzionale)
Preparazione tradizionale: impastare velocemente tutti gli ingredienti in modo da ottenere un impasto uniforme con il quale formeremo una palla. La lasciamo in riposo in frigorifero per mezz'ora.
Preparazione rapida: nel robot da cucina, a velocitá media, introdurre le uova con lo zucchero, il sale e il burro tagliato a cubetti. Quando si sará formata una cremina introdurre a cucchiaiate la farina insieme al lievito (sempre con il robot che gira!), si formerá una palla che metteremo in frigo per 30 minuti.
Dopo il riposo: con l'aiuto di un mattarello stendiamo l'impasto (alto 5-6 mm) e lo collochiamo nello stampo facendo in modo che rimanga un bordo di ca 1 cm.
Farcitura alla marmellata di arance:  stendere uno strato abbondante di marmellata di arance amare e formare la classica griglia con la pasta che rimane.
Farcitura alle mele: stendere uno strato sottile di marmellata di albicocca o pesca e adagiarvi le mele tagliate a fettine. Spruzzare un po' di succo di limone e spolverare con un po' di cannella.
Infornare a 170 gradi per 45 minuti.

giovedì 16 aprile 2009

Insalatina di grano saraceno e orzo al profumo di agrumi

Quando si avvicina l'estate, a casa nostra inizia la stagione delle insalate di riso e di tutti quei piatti che si preparano velocemente e in quantitá "industriali" per poter essere consumati freddi e durante piú giorni. Sono perfette poi per le scampagnate, per le pause pranzo al lavoro e in generale tutte le volte che c'é da dar da mangiare a un numero imprecisato di persone e si ha poco tempo (o voglia) per spadellare...  
É il caso di quest'insalatina in cui il riso viene sostituito da due cereali meno comuni ma altrettanto buoni. Si tratta del grano saraceno -che in realtá cereale non é ma lo facciamo rientrare in questa categoria (é, per intenderci, quello che viene utilizzato per fare i meravigliosi pizzoccheri)- e l'orzo nella sua versione perlata.

                    

Inutile dire che per questa ricetta é possibile usare altre combinazioni di cereali (riso, farro, bulgur, couscous) e/o legumi (lenticchie, ceci, soia verde) e che per la preparazione é possibile usare qualsiasi tipo di ingrediente in base alle preferenze personali. Io questa volta l'ho preparata cosí:
Ingredienti per 6 persone: 250 gr di grano saraceno, 250 gr di orzo perlato, 2 carote, 1 zucchina, 1 cipollotto, 1 limone, 1 arancia, 1 lima, prezzemolo, un pesto preparato con basilico fresco, aglio, pinoli, olio, sale.
Preparazione: Cuocere i due cereali per ca. 25-30 minuti (devono rimanere al dente). Una volta cotti passarli velocemente sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura. Dopo qualche minuto, quando i cereali sono giá tiepidi, condirli con il succo e la buccia grattugiata del limone, dell'arancia e della lima. Unire poi il pesto e gli altri ingredienti. Le carote, la zucchina e il cipollotto li ho grattugiati.

lunedì 13 aprile 2009

Torta integrale di limone e cioccolato

Questa torta é frutto di uno dei miei esperimenti pomeridiani, nata principalmente dalla presenza nel mio frigorifero di una paio di limoni biologici (non trattati) e dall'esigenza precisa di doverli sfruttare al massimo, utilizzandone quindi anche le scorze. La scelta di unirvi il cioccolato poi é stata pressoché spontanea, dettata da un'associazione mentale immediata "limone-giallo-fresco vs cioccolato-marrone-caldo" e quindi da una sensazione di equilibrio e armonia che si crea nonostante l'apparente contrasto. Devo dire che il risultato ha confermato le mie aspettative


Ingredienti: 150 gr di farina integrale, 50 gr di amido di grano, 2 uova, 100 gr di zucchero, 100 ml di olio di girasole, il succo e la scorza di un limone biologico, 40 gr di cioccolato fondente, 1 cucchiaino di lievito.
Per la glassa: zucchero a velo, succo di un limone, acqua.
Preparazione: Sbattere bene le uova con lo zucchero. Aggiungere il succo del limone e l'olio e, sempre mescolando, aggiungere poco a poco la farina mischiata con l'amido, la scorza grattugiata del limone, il cioccolato ridotto a scaglie e, per ultimo, il lievito. Versare il composto nella tortiera imburrata e infarinata (o ricoperta con carta forno) e infornare a 180º per 35-40 minuti. 
Quando la torta é quasi pronta preparare la glassa al limone. In un pentolino versare 3 cucchiai di zucchero a velo, il succo del limone e 2 cucchiai di acqua. Mescolare continuamente finché non si sará formato uno sciroppo. Farlo raffreddare un po' e versarlo sulla torta 5 minuti dopo averla tirata fuori dal forno. Consumarla fredda.