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martedì 1 dicembre 2009

Dopo questa lunga lunghissima assenza ingiustificata riaccendo i fornelli e rimetto le mani in cucina!

Causa limeña (a la manera de Patty)


Questo piatto l'ho conosciuto grazie a Patty, una cara amica peruviana con la quale ho vissuto quasi 2 anni.
Lei non cucinava mai (a differenza di me che stavo sempre in cucina) ma quando lo faceva preparava queste bontà che le ricordavano la sua terra...
In particolare sono due le ricette che le ho "rubato", entrambe a base di patate: la causa limeña (che riporto di seguito) e "papas a la huancaina" (che posterò più avanti).

Ingredienti:
2 kg di patate gialle farinose
2 avocado
2 scatolette di tonno
2 uova sode
2 cipollotti
2 limoni
1 ají amarillo o peperoncino fresco
Coriandolo o prezzemolo
sale
Olio evo

Lessare, pelare e schiacciare le patate. Cospargerle del succo dei due limoni e aggiungervi il sale, 3 cucchiai d’olio, i cipollotti, l’ají e il coriandolo sminuzzati.

Dividere il composto in due e in un piatto di portata con i bordi alti (tipo tortiera) versare una parte e appiattirla creando un primo strato.

Tagliare a fette gli avocado e adagiarli sulle patate. Successivamente versarvi il tonno sgocciolato e la rimanente parte del composto di patate.

Decorare la parte superiore con le uova sode tagliate alla julienne e spolverare con il coriandolo.

giovedì 16 aprile 2009

Insalatina di grano saraceno e orzo al profumo di agrumi

Quando si avvicina l'estate, a casa nostra inizia la stagione delle insalate di riso e di tutti quei piatti che si preparano velocemente e in quantitá "industriali" per poter essere consumati freddi e durante piú giorni. Sono perfette poi per le scampagnate, per le pause pranzo al lavoro e in generale tutte le volte che c'é da dar da mangiare a un numero imprecisato di persone e si ha poco tempo (o voglia) per spadellare...  
É il caso di quest'insalatina in cui il riso viene sostituito da due cereali meno comuni ma altrettanto buoni. Si tratta del grano saraceno -che in realtá cereale non é ma lo facciamo rientrare in questa categoria (é, per intenderci, quello che viene utilizzato per fare i meravigliosi pizzoccheri)- e l'orzo nella sua versione perlata.

                    

Inutile dire che per questa ricetta é possibile usare altre combinazioni di cereali (riso, farro, bulgur, couscous) e/o legumi (lenticchie, ceci, soia verde) e che per la preparazione é possibile usare qualsiasi tipo di ingrediente in base alle preferenze personali. Io questa volta l'ho preparata cosí:
Ingredienti per 6 persone: 250 gr di grano saraceno, 250 gr di orzo perlato, 2 carote, 1 zucchina, 1 cipollotto, 1 limone, 1 arancia, 1 lima, prezzemolo, un pesto preparato con basilico fresco, aglio, pinoli, olio, sale.
Preparazione: Cuocere i due cereali per ca. 25-30 minuti (devono rimanere al dente). Una volta cotti passarli velocemente sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura. Dopo qualche minuto, quando i cereali sono giá tiepidi, condirli con il succo e la buccia grattugiata del limone, dell'arancia e della lima. Unire poi il pesto e gli altri ingredienti. Le carote, la zucchina e il cipollotto li ho grattugiati.

domenica 12 aprile 2009

Rotolini di zucchina e salmone

Un antipastino veloce e delizioso, ideale per un pasto fresco e leggero. 
Ingredienti per 4 persone: 400 gr di salmone affumicato, 2 zucchine medie, formaggio caprino, erbe aromatiche.
Preparazione: tagliare le zucchine a fette sottilissime per la lunghezza (io ho usato il pelapatate). Spalmarvi sopra un leggero strato di formaggio caprino e adagiarvi una striscia di salmone larga quanto la zucchina. Arrotolare, spolverare con le erbette e... voilá!

venerdì 10 aprile 2009

Pulpo a la gallega

Questo semplice ma saporitissimo piatto a base di polpo e patate é originario della Galizia (Spagna). É chiamato anche "Polbo á feira" perché tradizionalmente veniva preparato nei mercati, in grandi pentoloni di rame, condito al momento e venduto ai passanti.
Si tratta di polpo accompagnato da patate tagliate a fette piuttosto spesse e condito con olio di oliva extra vergine, paprica dolce e piccante, sale grosso.

La parte piú "delicata" della ricetta riguarda la preparazione del polpo. Affinché non risulti gommoso dopo la cottura sarebbe necessario batterlo vigorosamente contro una superficie dura (ricordate lo spot D&G con quell'avvenente giovane che in spiaggia sbatteva il polpo contro la roccia?) ma per evitare questo procedimento "selvaggio" é sufficiente congelarlo e scongelarlo prima di cuocerlo. So che é un peccato congelare un polpo che potrebbe essere consumato fresco ma assicuro che la congelazione non altera minimamente né il sapore né la consistenza della carne. Altro dettaglio importante riguarda i tempi di cottura: é necessario infatti che il polpo diventi tenero ma che non cuocia troppo perché si indurirebbe e si romperebbe la pelle. Ho visto allora per esperienza che un polpo di 1 kg cuoce in ca. 25 minuti, un polpo di 2 kg in 35 minuti, ma é sempre meglio verificare la cottura infilzando una forchetta nella parte alta dei tentacoli. Per questa ricetta serve solo la parte piú grossa dei tentacoli. Le parti finali piú sottili e la testa possono essere utilizzate per una bella insalatina di mare.

Per quanto riguarda le patate é possibile cuocerle insieme al polpo affinché ne prendano il sapore (e il colore) ma se si preferisce il sapore di patata "sin más" cuocetele sole.
Il polpo, tagliato a rondelle piú o meno sottili, va servito su un letto di patate e condito, come dicevo, con olio evo, una spolverata di paprica e del sale grosso.
Tengo a precisare che non é necessario utlizzare sale durante la cottura del polpo e delle patate.
Per quanto riguarda le dosi per 4 persone direi: un polpo di 2 kg e 1,5 kg di patate, il condimento a piacere!